lunedì 22 dicembre 2014

Una vita senza amore è come un giardino senza sole e coi fiori appassiti (O. Wilde)

"Gli amanti più famosi del mondo sono il trait d’union di questo cioccolatino dal sapore ammiccante e genuino, nato dalla miscela dei migliori cacao accuratamente selezionati da Maitre Chocolatier esperti.
Giuro, il cioccolatino leggiadro come un bacio, lo stesso bacio che sancì l’amore eterno di Giulietta e Romeo"...
 
... così sono definiti i cioccolatinia GiuRo, le prelibatezze nate dall'estro e dalla professionalità di Leo della Trattoria al Bersagliere, situata nel centro storico di Verona,  nel cuore dell'antico borgo dei Filippini, e in gradi di offrire gli antichi, autentici e veri sapori veronesi.
 
Il locale si divide in tre salette (sala pianoforte, sala cantanti, saletta sportiva e giardino in estate) e una cantina del 1200 (da non perdere!).
 
Tra i piatti classici: Lardo della Valpolicella, Soppressa casalinga, Petto d'oca affumicato, Bigoli con anatra, Pasta e fagioli, Pastissada de caval, Baccalà e ancora, Filetti al pepe rosa e mentuccia al gorgonzola (in stagione al melograno).
 
Verona, la passione per il Cibo e per l'Amore.

sabato 29 novembre 2014

Non le solite frittele...

Andiamo ai “banchéti de Santa Lùssìa!”, è una delle frasi più sentite nei giorni che precedono il Natale a Verona.
 
Dal 10 al 13 Dicembre 2014 si tiene in Piazza Bra la  fiera di Santa Lucia con le sue bancarelle colorate e piene di ogni genere di cose e soprattutto di dolciumi fra i quali le immancabili frittelle.
 
Il profumo di fritto, quel leggero unto quando le si prende in mano per "azzannarle", quel calore nella bocca che contrasta il freddo delle serate invernali...
 
...solo chi ci è stato lo può capire e ne può sentire la mancanza.
 
 

venerdì 3 ottobre 2014

Che COTOLETTA !


Se una sera vi capita di essere a Verona in centro, e cercate qualcosa di diverso da mangiare o meglio qualcosa di speciale, e magari la fame è tanta, non potete perdervi la Trattoria alla Colonna.

Specialità della casa: la MEGA COTOLETTA !

Praticamente un disco volante. Si va dalla taglia normale (con la quale già ci si mangia in 3) alla "orecchio di elefante", solo per gli stomaci migliori.

Certo si tratta pur sempre di una trattoria per cui nel menù ci sono anche degli altri piatti della tradizione veronese ma chi va alla Colonna DEVE prendere la cotoletta !!!
 
Che dire, se siete delle buone forchette, avete uno stomaco robusto e vi piacciono le cose fritte, non potete non provare questo locale. Un puro divertimento la sfida all'ultimo boccone se avete figli baldi e di buon appetito ;-)

domenica 24 agosto 2014

Scegliendo come poter dormire... da un menù



Per qualcuno potrebbe sembrare surreale, o comunque molto divertente, ma in realtà è uno dei servizi maggiormente richiesto dai clienti hotel (la maggior parte stranieri):
 
il MENU' DEI CUSCINI
 
Si tratta della possibilità offerta da diverse strutture alberghiere (molte delle quali straniere) per la scelta del proprio cuscino.
 
C'è chi lo vuole morbido, chi lo vuole duro, chi lo cerca lungo e sottile, chi alto e gonfio, chi anallergico, chi lo richiede in lattice, chi lo vuole posturale, chi lo vuole di piuma d'oca....
 
Un vero e proprio elenco di cuscini di tutte le scelte per soddisfare ogni gusto ed esigenza di chi vuole dormire "a la carte".
 
E c'è chi invece pensava di essere innovativo perché mette due coppie di cuscini per letto: anticoni che non siete altro ! :-)

giovedì 7 agosto 2014

Camminando sulla storia

Noi di Verona siamo abituati a passeggiarci sopra, talvolta con tranquillità talvolta estremamente di corsa, ma in entrambi i casi spesso non ci facciamo quasi più caso (purtroppo) a quei meravigliosi scavi che si trovano alla fine (o all'inizio dipende da dove la si guarda) di Via Cappello.
 
Sono gli scavi di Porta Leoni, la quale fu costruita insieme al primo muro cittadino nel I secolo a.C. poi fortificata negli anni successivi.
 
 
Via Cappello oggi per molti è semplicemente la via dello shopping, la via dove si va a visitare il balcone e la statua di Giulietta (che ti porterà fortuna se le toccherai il seno...) ma in realtà in passato era il cardo maximus nell´antico complesso cittadino romano e divideva con Corso Porta Borsari e Corso Sant´Anastasia come decumanus maximus la città in quattro quadrati della stessa grandezza.
 
Alcune parti del muro di difesa intorno alla Porta Leoni sono ancora visibili sulle abitazioni – esse sono ritenute le più importanti costruzioni dell´antichità ancora ben conservate a Verona.
 
Per cui, se passate di là per shopping o per altro, riservatevi almeno qualche minuto per osservare gli scavi: semplici, maestosi, vivi.

lunedì 7 luglio 2014

L'importanza dell'informazione

In moltissime strutture alberghiere, anche in quelle di lusso, spesso purtroppo ci si dimentica che uno dei servizi primari di fondamentale importanza per il cliente è l'informazione.
 
Certo il wi-fi è ormai necessario e richiesto da qualsiasi target di clientela, dal manager alla famiglia... sì, sicuramente ci si aspetta da un albergo pulizia, ottima colazione, gentilezza del personale, ampia linea cortesia... ma le informazioni sono altrettanto un utile strumento di vendita.
 
Si, strumento di vendita vero e proprio in quanto il cliente che conosce, il cliente al quale vengono proposti servizi aggiuntivi in modo intelligente e piacevole, il cliente che non teme la "fregatura" perché ha avuto tutti i dettagli del caso, compra!
 
Non limitatevi a consegnare ai vostri clienti la solita e banale cartina stradale della città, e a magari indicar loro le attrattive turistiche di maggiore interesse.
 
Già in fase di offerta della vostra proposta illustrate al cliente cosa può ulteriormente fare in città, quali gli spettacoli ai quali poter assistere (a pagamento e non), quali i prodotti locali tipici, quali i miglior luoghi da visitare, quali le cose che quotidianamente fanno gli abitanti della città (gli indigeni :-)).
 
Sicuramente sarete premiati ;-)

venerdì 4 luglio 2014

Città che vai, torre che trovi


 
Quando pensiamo a Piazza Erbe, qui a Verona, pensiamo solitamente alla zona per gli aperitivi serali, al luogo in cui dalle ultime ore del pomeriggio, quando inizia il tramonto, la movida veronese (e non) si ritrova nei bar all'aperto, ai tavolini, in piedi o seduti accanto alla fontana, per sorseggiare uno spritz, un bicchiere di buon bianco, un prosecchino.
Ma Piazza Erbe è anche la zona sulla quale spicca con tutta la sua immensità la Torre dei Lamberti, costruzione medievale, dalla quale si può ammirare la città dall'alto (ben 84 metri al cielo!) 

La Torre è tutt'oggi aperta al pubblico e per chi non è così allenato da salire con le scale, un ascensore è a disposizione per raggiungerne la vetta.
 
Se venite a Verona, per diletto o per lavoro, non fate come noi che ce ne rimaniamo in basso col nostro bicchiere, quasi che questo spettacolo possa esser messo in secondo piano: prima dell'aperitivo visitate la Torre e guardateci tutti dall'alto ;-)






venerdì 27 giugno 2014

Invitami all' Opera

Anche quest'anno la stagione lirica di Verona è iniziata. Torna in primo piano, più magica che mai, più elegante ed accattivante che mai, più luminosa e splendente, lei: l'Arena di Verona.
 
Il luogo in cui anche il più sconosciuto degli artisti diventa una star, anche il più stonato dei cantanti diventa un incantatore... perché in Arena si va anche solo per l'Arena.
 
Metti una sera d'estate, calda ma non afosa, metti una piacevole compagnia, una passeggiata in centro fra le vie di Verona, uno sguardo alle vetrine, un bicchiere di vino (come non provarlo qui da noi nella patria del Vinitaly!), metti una fotografia sulla panchina dell'amore, un gelato da passeggio e poi... dagli arcovoli alle gradinate.
 
E musica sia!
 
Se poi siete amanti dell'Opera Lirica il tutto diventa meraviglioso. Un calendario pregno di ricchi e imperdibili appuntamenti. E per non farsi mancare nulla, le fantastiche notti di Invito all'Opera, organizzate da Unicredit ogni anno in Gran Guardia, uno dei Palazzi più belli di Verona... in piazza Bra, fronte Arena.
 
E magia sia! 

domenica 8 giugno 2014

La dura vita del receptionist !

help the receptionist
Molte persone pensano che la vita alla reception di un hotel sia piuttosto semplice: arrivano i clienti, porgi loro la chiave, sorridi e fai il conto quando se ne vanno. UTOPIA !
 
La vita di un receptionist è più dura di quanto si possa immaginare.
 
Si ha a che fare ogni giorno con clienti delle più svariate nazionalità, ognuno con la loro cultura, con le proprie abitudini (o male-abitudini), con le loro esigenze e convinzioni. Si devono conoscere usi e costumi di tutte le razze - per evitare figuracce o scortesie. Si deve essere sempre educati ma non invadenti, sorridenti ma non informali, veloci ma non troppo sintetici.
 
Si devono conoscere tutte le informazioni e tendenze della propria città perché, nonostante ci si trovi nell'era di Google dove tutti sanno tutto di tutti e tutti, il cliente hotel chiederà sempre e comunque indicazioni al receptionist.
 
Si deve essere veloci a fare il check in perché quando il cliente arriva vuole subito andare in camera (anche se il cliente precedente deve ancora lasciare la stanza); si deve essere veloci a fare il check out perché al momento del conto il cliente vuole schizzare via come una scheggia.
 
Il receptionist deve saper parlare (a detta dei clienti) almeno una decine di lingue straniere, giapponese e russo compresi e non può permettersi di non capire qualche parola.
 
Nell'era del wifi deve diventare anche tecnico informatico per poter collegare tutte le apparecchiature delle diverse marche, da i-phone a i-pod, da tablet a blackberry, alla propria rete wifi e ne deve conoscere velocità, capacità di upload e download... e guai se la connessione non soddisfa le esigenze del cliente !
 
E se di sera il barista si assenta, il receptionist deve saper diventare anche barman di alto livello, perché - si sa - in un hotel ci si aspetta sempre il meglio!...