domenica 29 settembre 2013

L'appetito vien... passando

Per me è una piacevole tappa obbligatoria nelle giornate di shopping. Quando sbalzando fra un negozio e l'altro arriva l'ora di pranzo, passando per Via Cappello non si può fare a meno di cercare un tavolino . uno qualsiasi - all'interno della Locandina Cappello.
 
Che ricordi, c'è sempre stata, magari gestita da persone diverse, ma sempre con le stesse fantastiche proposte: tartine e crostoni.
 
Il locale è molto caloroso e si sviluppa su due piani: il piano terra, col soffitto con i travi a vista e le sedie in legno, rendono l'ambiente familiare ed accogliente. A volte ricorda le vinerie di una volta. Il piano interrato, invece, molto più intimo, è ricavato da un cantina ben climatizzata.
 
La cosa spettacolare sono le diverse guarnizioni delle tartine: ce ne sono per tutti i gusti e si può prendere un piatto misto, scegliendo ad una ad una le preferite. Io non rinuncio ad accompagnarle con un bicchiere di vino bianco Soave Inama, spesso introvabile ma spettacolare!
                 

lunedì 23 settembre 2013

Che Paella ragazzi !

E se è vero che in Spagna la Paella ha tutto un altro gusto, vi possiamo assicurare che anche a Verona si può gustare questo piatto tipico non invidiando nulla ai locali della Rambla.

In via F.Faccio 26, a Verona, fin dal 1976 presso la Trattoria Cappuccini, si può rivivere l'atmosfera della Spagna: una paella eccezionale in tutte le sue versioni (de marisco, de carne, hortelana, valenciana, de pescado e... ultimissima Juan), dolci specialissimi ed una selezione di vini e birre da capogiro.

E, perbacco!, non dimentichiamo la SANGRIA !

Nei mesi estivi si può cenare all'aperto nel bellissimo giardino esterno.

Se venite a Verona non perdete occasione per sentirvi in Spagna per una sera :-)


domenica 8 settembre 2013

Aspettando l' "Eros"...


Ci siamo quasi. Solo qualche giorno ed Eros Ramazzotti arriverà a Verona, nella nostra Verona, per regalarci ben tre serate di musica all'Arena di Verona.

Qualche giorno fa una persona mi ha detto "non pensavo che Ramazzotti attirasse ancora così tanto".

Io quando penso ad Eros penso immediatamente alla gente sotto i portici del centro, alle uscite dei metro, alle persone per i viali e per le piazze... penso al mondo visto con gli occhi di un bambino e a un grande circo in un giorno pieno di sereno... penso a un treno di pensieri e all'alba che da libertà, libertà...

L'Eros del Festival di Sanremo, l'Eros dei borghi di periferia, l'Eros con i jeans con i risvolti, l'Eros marito di Michelle Hunziker, l'Eros e l'amore per il pallone, l'Eros che diventa uomo, l'Eros ed i suoi duetti, l'Eros che negli anni cresce e che ci accompagna con la sua musica di sottofondo, sempre.

Mi sembra quasi che sia uno di noi, un amico che non vedi da anni ma che sai che c'è e che senti spesso (anche se solo in radio o in televisione), una di quelle persone che da sempre fa parte della tua vita.

Sarà che con le sue canzoni abbiamo vissuto momenti particolari della vita, sarà che non abbiamo l'età di chi soffre e gioisce con le parole dei One Direction, noi da Eros non ci siamo mai separati e giorno dopo giorno continuiamo a seguirlo ancora, con affetto e nostalgia. Per questo a Verona, lo aspettiamo con ansia e abbiamo riempito l'Arena, per ben tre serate che saranno sicuramente emozionanti... e allora che musica sia, anzi che... Musica E' !