giovedì 25 luglio 2013

Il mattino ha l'oro in bocca... dicono!


E se il mattino ha l'oro in bocca, a Verona, al Roseo Hotel Leon d'Oro, l'oro possono essere le fresche torte della sala colazioni. Credo che per tutti il momento della colazione sia un momento sacro. Sia che ci si dedichi un'intera mezz'ora con fette biscottate burro e marmellata, sia che si possa regalare soltanto dieci brevi minuti con cappuccino e brioche.  Un momento di passaggio tra il riposo della notte e il ritorno al ritmo cadenzato della giornata, un momento di passaggio fra la lentezza dei pensieri e la velocità delle telefonate, email e gli incontri di lavoro, un momento di passaggio fra la vita sognata e la vita reale. Un momento dunque che va gustato, addolcito, reso speciale perchè sarà il punto di partenza per dare lo start alla nuova giornata, lo schiocchettio di dita che farà girare la trottola della vita! Al Roseo Hotel Leon d'Oro di Verona si cerca di rendere la colazione "sublime", una pausa che faccia sentire gli ospiti sospesi su una nuvola, trasportati fra odori e sapori piacevoli e artigianali, quelli dal gusto e dall'aspetto di una volta. Una ricca varietà di scelta, la possibilità di accontentare ogni palato, la qualità che si ritrova nella semplicità, il tutto servito dal sorriso del personale interno... perchè se è vero che il mattino ha l'oro in bocca, un sorriso a 36 denti lo fa risplendere ancora di più! Buona colazione a tutti.
 

mercoledì 10 luglio 2013

Il Canale Camuzzoni di Verona

Non tutti sanno che a Verona esiste il Canale Camuzzoni:  un canale artificiale, costruito alla fine del 1800 dal sig. Giulio Camuzzoni (da cui il canale prende il nome). Lo scopo iniziale (che anni prima l'Arch. Cristofali aveva perorato) era quello di difendere la città che era costantemente minacciata dalle inondazioni - allora frequenti - del fiume Adige.
 
A tale motivazione si aggiunse quella più forte dell'allora sindaco Camuzzoni, che vedeva nel canale industriale il mezzo per poter dare forza motrice in grado di far funzionare i macchinari industriali, di cui la zona veronese era priva (non avendo giacimenti di carbone non si potevano far funzionare le macchine a vapore).
 
Per noi oggi è forse banalmente soltanto "un corso d'acqua", che però affascina e allieta gli attimi di pausa dei clienti del nostro Roseo Hotel Leon d'Oro.
 
Ed è bastato poco per rendere ancor più piacevole la visione di uno dei suoi tratti: un tappeto d'erba (sintetica ma che pare proprio vera!), delle poltroncine a dondolo, qualche sgabello con tavolini e piante e luci... il tutto completato dal fascino delle fontane.
 
E' proprio vero: ogni angolo può essere trasformato e valorizzato anche con poche cose.