venerdì 28 giugno 2013

Metti una sera d'estate a Verona...

...metti che al Teatro Romano suoni Mario Biondi
...metti che dalla gradinata si riesca a vedere lo scintillio delle stelle nel cielo rosato
...metti che il calore di una giornata estiva si trasformi in tepore
...metti che la musica raggiunga tutto il vicinato
...metti che l'atmosfera diventi intima, raccolta, calorosa

Chi viene a Verona lo fa spesso per assistere ad un'opera lirica in Arena o per seguire il cantante preferito che fa un concerto, sempre in Arena. La famosissima e splendida Arena, pubblicizzata in tutto il mondo e quest'anno ancor di più in occasione del Centenario.
 
Non tutti però conoscono lo splendore di questa location minore (per numero di posti a sedere e per dimensioni), ma pur sempre affascinante e meravigliosa.
 
Andare al Teatro Romano è come ritrovarsi all'aperto fra amici, perché si assiste allo spettacolo fianco a fianco, perché le file sono vicine, perché gli spazi sono più ristretti e la musica la ascolti più da vicino, sentendoti quasi sul palco.
 
Chi è stato al concerto di Mario Biondi la scorsa settimana lo può testimoniare: it's sunny all over
as the clouds go rolling on !

mercoledì 19 giugno 2013

Zucchero is back!

L'Arena di Verona tornerà a ballare, il 29 luglio, al ritmo cubano di Zucchero. Chi l'avrebbe mai detto: nuovamente in Arena. A poche settimane dalle date sold-out.
 
Zucchero, un uomo, una carriera.
 
Come non ricordare "con le mani", "senza una donna", "diamante".... "respirerò l'odore dei granai...."...  Favolose!
 
Ma quest'anno Zucchero ha fatto di più. Ci ha fatto ballare ad un ritmo cubano, sulle allegre note di Guantamera, conosciutissima ma ora ancora più vicina.
 
Ed ora che finalmente è arrivato il caldo - forse anche troppo - cosa c'è di meglio che passare una serata sotto il cielo stellato di Verona a danzare lo Sugar Time ? :-)

giovedì 13 giugno 2013

Concerto di Ligabue a Verona

Ligabue: 6 date per i suoi concerti, 6 sold out.
A Verona, nella meravigliosa cornice dell'Arena di Verona, torna atteso più che mai lui: Luciano.
 
6 date, le uniche italiane.
 
Verona si sta preparando ad accogliere i numerosissimi fan che arriveranno da tutta Italia per assistere allo spettacolo, perché siamo certi sarà un grande spettacolo,  sotto il cielo illuminati dalle luci di un palco che negli anni ha visto alternarsi star di calibro internazionale.
 
Il concerto di Ligabue: uno degli eventi più attesi dell'anno da persone di tutte le età. L'evento che viene vissuto assieme da genitori e figli.
 
La ricerca dei biglietti è ancora caccia aperta, mentre il Roseo Hotel Leon d'Oro promuove il pacchetto del concerto sul suo sito internet www.roseohotelleondoro.com
 
Numerosissime le richieste, ma qualche fortunato ci sarà che riuscirà ad acquistare il pacchetto!
 

sabato 8 giugno 2013

Amo Pavarotti... & friends.

A Palazzo Forti a Verona si sta tenendo da fine aprile la mostra "AMO Pavarotti", un percorso tra video, fotografie, oggetti e ricordi in memoria del grande tenore italiano scomparso nel 2002.
 
Quando si pensa ad una mostra, soprattutto poi quando si tratta di lirica, tenori, opera, si pensa a qualcosa di pesante, qualcosa di elitario, che può essere apprezzato soltanto dagli appassionati di settore o da chi appartiene a quel mondo.
 
La mostra di Pavarotti, invece, stupisce chi la va a visitare. Le scenografie sono curate fino al minimo dettaglio, i multischermi rendono gli spazi moderni e accattivanti, le musiche ti trasportano durante il percorso. Gli spartiti, gli oggetti di Pavarotti (come ad esempio i suoi occhiali e la sua agenda) emanano calore, facendoti quasi avvicinare a quell'uomo che è stato e continua ad essere un'icona del mondo musicale.
Le fotografie con gli artisti famosi, i duetti con i cantanti a noi più cari, gli abiti di scena, ti portano indietro con la mente.
 
Amo Pavarotti è finalmente una mostra diversa, una mostra che emoziona. Che si vive intensamente e che ti entra dagli occhi al cuore.

Buon viaggio Luciano!





mercoledì 5 giugno 2013

Un buon caffè prima di visitare Verona!


Solitamente quando il turista arriva a Verona una delle prime cose che fa è sedersi in uno dei bar sotto il "liston" (pr. listón), che in Veneto è generalmente una piazza o una parte di essa.  A Verona il liston è difronte all'Arena, in Piazza Bra, ed esso è caratterizzato da una lunga serie di locali, ristoranti, pizzerie. Qui la gente stuzzica pietanze, beve aperitivi, gusta piatti tipici, locali e non. Spesso sotto il liston si fa colazione o semplicemente ci si concede un piccolo momento di relax, prima di una passeggiata o prima dell'Opera o nell'attesa dell'inizio di un concerto.
 
Se volete, però, gustare un buon caffè (il vero caffè italiano), evitate i locali commerciali e di facile visibilità e recatevi al Caffè Tubino.  Il Tubino (qui a Verona lo chiamiamo semplicemente così) è un locale storico del centro città, molto piccolo (ci sono solo 4 tavolini attaccati alle pareti e pochi metri quadri di bancone),  coloratissimo e pieno di "ogni bene". Biscotti, diverse varietà di thè, spezie prestigiose, confezioni raffinate di cioccolata e così via.
 
Si ha quasi l'impressione di entrare in un bazar, fra un'esplosione di colori che all'inizio da quasi fastidio ma che poi affascina e attrae come una calamita.
 
Non potete non provare il caffè del Tubino, caldo e intenso, profumato ed inebriante. Che siate turisti, viaggiatori, uomini o donne a Verona per lavoro, o semplicemente passeggiatori... fatevi scaldare il palato da uno dei migliori caffè di Verona e, perchè no?, anche il cuore. Siamo o non siamo la città dell'Amore ? :-)

lunedì 3 giugno 2013

La fiera del Marmo di Verona (la Marmomacc) anche quest'anno si avvicina.
 
Forse non tutti sanno, però, che una volta questa manifestazione si teneva in un paese della provincia, dove la stessa era nata nel lontano 1961: a Sant'Ambrogio, che vanta tradizioni nel settore fin dall'epoca romana.

La fiera Marmomacchine (si chiamava così all'inizio) di Sant'Ambrogio nei primi degli anni Settanta era in continua crescita; il quartiere fieristico fu ampliato ulteriormente con la realizzazione della sala convegni. L'edizione del 1974 raggiunse però livelli da primato, con visitatori da ogni parte del mondo e nacque così l'esigenza di ampliarne maggiormente gli spazi. Dopo varie e varie discussioni si palesò la necessità di costituire una struttura tecnico-amministrativa più idonea e così se ne affidandò la gestione della manifestazione all'Ente Fiera di Verona, ma concordando però che la sede e la titolarità della rassegna rimanessero a Sant'Ambrogio.
 
Ci furono anni ricchi e un coordinamento lineare fino a quando, nel 1992,  il presidente dell'ente fiera di Verona, il democristiano Riccardo Ceni, mostrò al consiglio comunale di Sant'Ambrogio una relazione sull'inadeguatezza del quartiere fieristico fino ad allora usato in Valpolicella. Seguì dopo questo il rapido trasferimento della fiera a Verona, ribattezzata col nome di Inter Marmo Macchine.

Ci furono anni di lotte per il controllo della rassegna internazionale, ma nonostante le 32 cause legali la mostra alla fine fu assegnata all’ente fiere cittadino, dove tutt'oggi trova la sua ufficiale collocazione.

Che dire... Verona ha sicuramente una sede ufficiale degna di una manifestazione che è diventata una delle più importanti a livello mondiale ma Sant'Ambrogio resta ancora e sempre la vera zona del marmo di Verona, dove si vive fra un blocco di marmo rosso Verona ed una lastra in lavorazione!